UdinJump Development Archivi - UdinJump Italian International High Jump Meeting Sat, 07 Feb 2026 12:20:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.1 https://www.udinjump.it/wp-content/uploads/2019/11/cropped-LogoUDJfitto512-32x32.png UdinJump Development Archivi - UdinJump 32 32 UdinJump e il suo presidente Patriarca guardano all’edizione 2027 della gara: “Vogliamo evolverci ulteriormente” https://www.udinjump.it/udinjump-e-il-suo-presidente-patriarca-guardano-alledizione-2027-della-gara-vogliamo-evolverci-ulteriormente/ Fri, 06 Feb 2026 08:57:04 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56386 Si è chiusa con un bilancio positivo l’ottava edizione del meeting di salto in alto del PalaBernes L’obiettivo è crescere ancora, puntando anche su una pista che sarà prossimamente rinnovata C’è soddisfazione per aver riempito l’impianto di Paderno anche grazie alla presenza di Tamberi Con Gimbo tanti altri ex primatisti italiani oltre al mito Sotomayor,…

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Si è chiusa con un bilancio positivo l’ottava edizione del meeting di salto in alto del PalaBernes

L’obiettivo è crescere ancora, puntando anche su una pista che sarà prossimamente rinnovata

C’è soddisfazione per aver riempito l’impianto di Paderno anche grazie alla presenza di Tamberi

Con Gimbo tanti altri ex primatisti italiani oltre al mito Sotomayor, che ha ritrovato Stefan Holm

Udine, venerdì 6 febbraio 2026

Tra presente e futuro. L’ottava edizione di UdinJump Development si è appena conclusa e, oltre a stilare un bilancio, gli organizzatori volgono lo sguardo al 2027. Il meeting di salto in alto di Udine, disputatasi al PalaBernes, non vuole fermarsi e punta al nono atto, in programma il prossimo inverno. A parlarne è il presidente di UdinJump, Massimo Patriarca, che allestisce la riunione indoor assieme all’Asd Libertas Udine.

Vogliamo evolverci ancora – sottolinea il dirigente -. La nostra gara si compone di spettacolo, di testimonial, di una prova che coinvolge atleti giovani e affermati: puntiamo a migliorare questi nostri punti di forza. La direzione a cui puntiamo è quella dell’eccellenza”.
Un’eccellenza che, nel meeting di pochi giorni fa, si è vista a tanti livelli. Basti pensare che, nell’impianto friulano, erano presenti tre ori olimpici di salto in alto: Javier Sotomayor, campione a Barcellona 1992 e primatista mondiale con 2,45; Stefan Holm, primo ad Atene 2004 e Gianmarco Tamberi, vittorioso a Tokyo 2021 e testimonial dell’ottava edizione di UJ. “Gimbo” è l’attuale primatista italiano e guidava la pattuglia di ex detentori del record tricolore presenti a Udine: con lui anche Enzo Del Forno, Massimo Di Giorgio, Luca Toso e Marcello Benvenuti. A bordo pedana anche i fratelli gemelli Ciotti, Nicola e Giulio, grandi amici di Alessandro Talotti, l’ideatore di UdinJump, scomparso prematuramente nel 2021.
“Voglio sottolineare la disponibilità di Gimbo
– afferma Patriarca –. Ha vissuto assieme al pubblico la nostra gara, accontentando ogni richiesta di autografo e selfie. Siamo felicissimi di averlo avuto con noi”.

Il mirino è puntato a quel 2027 in cui i saltatori si misureranno su una pista rinnovata. A breve il manto del PalaBernes sarà infatti soggetto a una riqualificazione. “Puntiamo molto su questo aspetto, per crescere ulteriormente – aggiunge il presidente di UdinJump -. Un “terreno di gioco” più performante richiamerà atleti di grande livello non solo nel 2027, ma anche negli anni successivi”.
Più che positivo infine il bilancio legato al pubblico: l’impianto di Paderno era gremito. “Spettacolo e accoglienza sono assolutamente da promuovere – chiude Patriarca -. Nella riuscita dell’edizione hanno recitato un ruolo importante il Ministero dello Sport, la Regione Fvg con Promoturismo, il comitato regionale del Coni, il Comune di Udine e gli sponsor privati. Abbiamo fissato un nuovo punto di partenza”.


L’edizione appena conclusasi, va ricordato, è stata vinta da Eugenio Meloni (Italia) tra gli uomini (2,16) e da Charity Hufnagel (Stati Uniti) tra le donne (1,92). 

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UdinJump Development 2026: di fronte a Gimbo Tamberi vincono Hufnagel e Meloni https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-di-fronte-a-gimbo-tamberi-vincono-hufnagel-e-meloni/ Wed, 04 Feb 2026 19:58:21 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56376 “Gimbo” Tamberi accende il PalaBernes, mentre i saltatori danno spettacolo Hufnagel e Meloni vincono UdinJump Il campione olimpico, testimonial dell’ottava edizione dell’evento, viene travolto dall’affetto dei fan In gara trionfano la statunitense (con 1,92) e l’italiano dopo lo spareggio a 2,16 con Ivanov In Friuli per ricordare l’ideatore dell’evento “JJ” Talotti la storia dell’alto mondiale e…

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“Gimbo” Tamberi accende il PalaBernes, mentre i saltatori danno spettacolo

Hufnagel e Meloni vincono UdinJump

Il campione olimpico, testimonial dell’ottava edizione dell’evento, viene travolto dall’affetto dei fan
In gara trionfano la statunitense (con 1,92) e l’italiano dopo lo spareggio a 2,16 con Ivanov

In Friuli per ricordare l’ideatore dell’evento “JJ” Talotti la storia dell’alto mondiale e italiano:
presenti il primatista iridato Sotomayor, Holm, Ciotti, Toso, Del Forno, Benvenuti e Di Giorgio

 

Udine, mercoledì 4 febbraio 2026

Non appena è entrato al PalaBernes il pubblico l’ha accolto con una ovazione. Udine ha abbracciato Gianmarco Tamberi, testimonial dell’ottava edizione di UdinJump Development. Il campione olimpico di Tokyo 2021, primatista italiano all’aperto e al coperto, è stato una delle stelle del meeting di salto in alto, ideato dal compianto Alessandro Talotti. “Gimbo”, che non ha saltato (la stagione indoor non è nei suoi piani) ha accolto con grande piacere le richieste di autografo, concedendosi anche ai selfie di tanti tifosi friulani giunti a Paderno apposta per lui.

La presenza del campione marchigiano ha illuminato una gara emozionante sia tra gli uomini, sia tra le donne. A vincere la sfida maschile è stato l’italiano Eugenio Meloni (Carabinieri), che ha dedicato la vittoria a “JJ” Talotti (da cui è stato premiato). Arrivato a pari merito con il bulgaro campione in carica Tihomir Ivanov alla misura vincente di 2,16 e dopo gli errori a 2,20, si è dovuto ricorrere agli spareggi per stabilire il primo classificato: l’azzurro ha superato l’asticella a quota 2,18, battendo il rivale (la misura, come da prassi in questo caso, non viene registrata). Al terzo si è posizionato il saltatore statunitense Elijah Kosiba con 2,16. Al quarto e al quinto posto Thiago Moura (Bresile) e Donald Thomas (Bahamas), entrambi con 2,16. A determinare i piazzamenti, vista l’identica quota saltata dagli atleti, il numero di errori alle prove precedenti.

La prova femminile ha visto invece imporsi la specialista statunitense Charity Hufnagel: di 1,92 la misura vincente, stabilita dopo una serie senza errori a 1,82, 1,86, 1,89 e, appunto, 1,92. Alle sue spalle ha chiuso la campionessa europea under 20 in carica Lilianna Batori. L’ungherese è salita anche lei a 1,92 (personale stagionale), commettendo a differenza della rivale un errore alla misura vincente. In terza piazza la svedese Louise Ekman (1,89). Quarta Saana Barnes (Stati Uniti) con 1,86, quinta l’azzurra Idea Pieroni (1,82).

A bordo pedana, oltre a Tamberi, tanti altri atleti che hanno fatto la storia del salto in alto: il primatista mondiale con 2,45 e campione olimpico di Barcellona 1992 Javier Sotomayor, il campione olimpico di Atene 2004 Stefan Holm, gli ex primatisti italiani Enzo Del Forno, Massimo Di Giorgio, Luca Toso e Marcello Benvenuti. Tra gli ex azzurri e grandi amici di “JJ” i fratelli Ciotti, Nicola e Giulio.

La classifica maschile.1) Meloni (Italia) 2,16; 2) Ivanov (Bulgaria) 2,16; 3) Kosiba (Stati Uniti) 2,16; 4) Moura (Brasile) 2,16; 5) Thomas (Bahamas) 2,16; 6) Celebrin (Italia) 2,11; 6) Luskvyy (Ucraina) 2,11; 8) Holm (Svezia) 2,11; 8) Strasser (Austria) 2,11; 10) Pasquier (Francia) 2,11; 11) Dal Zilio (Italia) 1,97.

La classifica femminile. 1) Hufnagel (Stati Uniti) 1,92; 2) Batori (Ungheria) 1,92; 3) Ekman (Svezia) 1,89; 4) Barnes (Stati Uniti) 1,89; 5) Pieroni (Italia) 1,82; 6) Alonso (Spagna) 1,82; 7) De Marchi (Italia) 1,76; 8) Bonet (Spagna) 1,76; 9) Tuuri (Finlandia) 1,70.

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“Eventi così fanno crescere un atleta”. Gianmarco Tamberi lancia UdinJump https://www.udinjump.it/eventi-cosi-fanno-crescere-un-atleta-gianmarco-tamberi-lancia-udinjump/ Tue, 03 Feb 2026 17:30:09 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56366 A Palazzo d’Aronco la presentazione dei venti saltatori che prendono parte al meeting Presente il primatista mondiale Javier Sotomayor. Lui e l’azzurro hanno ricordato “JJ” Talotti In pedana nel pomeriggio (dalle 17.30) undici uomini e nove donne Tra i favoriti lo statunitense Elijah Kosiba e l’ungherese Lilianna Batori Udine, martedì 3 febbraio 2026 “E’ un…

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A Palazzo d’Aronco la presentazione dei venti saltatori che prendono parte al meeting

Presente il primatista mondiale Javier Sotomayor. Lui e l’azzurro hanno ricordato “JJ” Talotti

In pedana nel pomeriggio (dalle 17.30) undici uomini e nove donne
Tra i favoriti lo statunitense Elijah Kosiba e l’ungherese Lilianna Batori

Udine, martedì 3 febbraio 2026
E’ un grandissimo piacere essere qui, dove noto tanta passione e voglia di crescere: non è scontato. Mi fa piacere che qualcuno sta lavorando per la nostra disciplina. Non vedo l’ora di assistere alla gara. Eventi come questo sono l’ideale per garantire un ambito competitivo e performante, che possa elevare l’esperienza sportiva di un atleta”.
Gianmarco Tamberi lancia l’ottava edizione di UdinJump, gara di cui è il testimonial. Il campione olimpico di Tokyo 2021 è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa di presentazione degli atleti di UdinJump Development, meeting dedicato al salto in alto in programma domani alle 17.30) al PalaBernes di Udine. L’azzurro, che domani non salterà (la stagione indoor non rientra nei suoi piani), ha preso parte al vernissage tenutosi nel Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco a Udine.
Con lui la quasi totalità dei venti atleti iscritti (undici uomini e nove donne) e il primatista mondiale con 2,45 nonché campione olimpico di Barcellona 1992 Javier Sotomayor. Il cubano è tornato nuovamente in Friuli per rendere omaggio ad Alessandro Talotti, ideatore di UJ con cui aveva rivaleggiato in pedana. Lui e “Gimbo” hanno ricordato l’altista udinese, scomparso prematuramente nel 2021. Per motivi generazionali, Tamberi non ha gareggiato con “JJ” (il soprannome di Talotti) ma si ricorda di lui e sa che era un grande atleta. “Il mio allenatore, Giulio Ciotti, è cresciuto con lui e me ne parla spesso bene” – ha detto. “Non potevo mancare per Alessandro” – ha affermato dall’altra parte Sotomayor. In sala anche i genitori di “JJ”, mentre al tavolo delle autorità civili e sportive sedevano il vice-sindaco del Comune di Udine Alessandro Venanzi, l’Assessore allo Sport Chiara Dazzan, il presidente del Comitato Regionale del Coni Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon e il presidente di UdinJump Development Massimo Patriarca. “Se siamo qui è grazie ad Alessandro” – ha sottolineato Venanzi.

Tamberi sarà presente domani pomeriggio alla gara. Undici gli uomini in pedana: Vladyslav Lavskyy (Ucraina, personale di 2,29, vice-campione europeo in carica), Tihomir Ivanov (Bulgaria, 2,31, campione in carica di UJ), Elihaj Kosiba (Usa, 2,30), Melwin Lycke Holm (Svezia 2,24, campione europeo juniores 2023), Elijah Pasquier (Francia, 2,25, campione europeo juniores in carica), Eugenio Meloni (Italia, 2,21), Donald Thomas (Bahamas, 2,37, campione mondiale di Osaka 2007), Thiago Moura (Brasile, 2,31), Lionel Strasser (Austria, 2,20), Federico Celebrin (Italia, 2,23) e Simone Dal Zilio (Italia, 2,10). Tra le donne Lilianna Batori (Ungheria, 1,93, campionessa europea juniores in carica), Ona Bonet (Spagna, 1,90), Aitana Alonso (Spagna, 1,86, campionessa Eyof in carica), Charity Hufnagel (Usa, 1,94), Sanaa Barnes (Usa, 1,94), Idea Pieroni (Italia, 1,93), Heta Tuuri (Finlandia, 1,91), Louise Ekman (Svezia, 1,87), Giulia De Marchi (Italia, 1,85).

 

Fotografie: Diego Petrussi

 

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Il più grande azzurro di sempre in Friuli Il testimonial di UdinJump Development sarà l’oro olimpico Gianmarco Tamberi https://www.udinjump.it/il-piu-grande-azzurro-di-sempre-in-friuli-il-testimonial-di-udinjump-development-sara-loro-olimpico-gianmarco-tamberi/ Mon, 26 Jan 2026 19:00:02 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56350 Il primatista italiano con 2,39 sarà al PalaBernes in occasione della gara di mercoledì 4 febbraio Martedì 3 parteciperà alla conferenza di presentazione degli atleti (11.30 al Salone del Popolo). Con lui al vernissagge anche altri campioni a cinque cerchi: Javier Sotomayor e Stefan Holm La presenza a bordo pedana del campione mondiale dà lustro…

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Il primatista italiano con 2,39 sarà al PalaBernes in occasione della gara di mercoledì 4 febbraio

Martedì 3 parteciperà alla conferenza di presentazione degli atleti (11.30 al Salone del Popolo). Con lui al vernissagge anche altri campioni a cinque cerchi: Javier Sotomayor e Stefan Holm

La presenza a bordo pedana del campione mondiale dà lustro all’ottava edizione del meeting
Il presidente di UJ Patriarca: “Portare Gimbo a Udine rappresentava da anni un nostro obiettivo”

Udine, lunedì 26 gennaio 2025

L’ottava edizione di UdinJump Development si arricchisce di una presenza d’eccezione. Il testimonial della gara, in programma mercoledì 4 febbraio al PalaBernes, sarà nientemeno che il saltatore in alto azzurro più forte di sempre: Gianmarco Tamberi. Il campione olimpico di Tokyo 2021, nonché primatista italiano all’aperto e al coperto, ha accolto l’invito degli organizzatori e sarà quindi a Udine in occasione della sfida di salto in alto, ideata dall’altista friulano Alessandro Talotti e inserita nel calendario del World Athletics Indoor Tour.

“Gimbo” non salterà: come aveva dichiarato recentemente lui stesso, la stagione indoor non è nei suoi piani. Arriverà a Udine la sera di lunedì 2 febbraio e vi rimarrà sino a giovedì 5. Il 33enne campione di Offagna parteciperà alla conferenza stampa di presentazione degli atleti, in programma martedì 3 al Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco di Udine (alle 11.30); al meeting e alla cena con i partecipanti alla gara prevista per l’indomani. Durante il soggiorno friulano Tamberi si allenerà sfruttando l’impianto di Paderno del PalaBernes. “Portare “Gimbo” a Udine rappresentava da anni un nostro obiettivo: siamo felicissimi di averlo con noi” – ha affermato il presidente di UdinJump Massimo Patriarca. E’ chiaro che la presenza di un atleta del genere funge anche da stimolo per tutti i giovani atleti della regione. 

Il saltatore azzurro torna così nella regione in cui vinse la finale nazionale dei giochi sportivi studenteschi: Tamberi si impose a Lignano nel lontano 2008 con 2,01. Fu uno dei primi successi della sua straordinaria carriera, durante la quale ha conquistato due titoli mondiali, di cui uno outdoor (nel 2023) e uno indoor (2016); quattro titoli europei, di cui tre all’aperto (nel 2016, 2022 e 2024) e uno al coperto (2019). Il fuoriclasse marchigiano vanta un personale di 2,39 outdoor e di 2,38 indoor, misure che costituiscono dal 2016 il primato italiano. “Gimbo” è di un personaggio trasversale, iconico, conosciuto anche da chi non segue abitualmente l’atletica leggera e il salto in alto.

Alla conferenza stampa di martedì 3, oltre a Tamberi, saranno presenti anche altri due campioni olimpici: quello di Barcellona 1992, Javier Sotomayor, tuttora primatista mondiale con 2,45 e quello di Atene 2004, Stefan Holm, a Udine assieme al figlio Melvin Lycke (che gareggia l’indomani). L’evento di mercoledì 4 febbraio si avvicina così a grandi passi. Nei prossimi giorni sarà annunciato il roster definitivo della sfida. Si ricorda che sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere al meeting, che porterà in pedana tra i migliori saltatori e saltatrici mondiali in alto del momento.

Roma 2024, European Athletics Championships | 07/12.06.2024 | Rome (ITA), Stadio Olimpico | Photo: Francesca Grana/FIDAL

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UdinJump Development 2026: il vicecampione olimpico a Udine https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-il-vicecampione-olimpico-a-udine/ Wed, 21 Jan 2026 19:23:12 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56280 Un asso statunitense per UdinJump Arriva l’argento olimpico Shelby McEwen La gara di salto in alto di mercoledì 4 febbraio accoglie nel suo parterre un campione affermato Il 29enne del Mississipi si classificò secondo a Parigi 2024, quando stabilì il personale di 2,36 Con lui al PalaBernes torna il 41enne Donald Thomas, iridato del 2007,…

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Un asso statunitense per UdinJump
Arriva l’argento olimpico Shelby McEwen

La gara di salto in alto di mercoledì 4 febbraio accoglie nel suo parterre un campione affermato
Il 29enne del Mississipi si classificò secondo a Parigi 2024, quando stabilì il personale di 2,36

Con lui al PalaBernes torna il 41enne Donald Thomas, iridato del 2007, già in Friuli nel 2020
Sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento

Udine, mercoledì 21 gennaio 2026

UdinJump Development cala l’asso. Gli organizzatori ingaggiano l’atleta che, molto probabilmente,
sarà la stella della gara di salto in alto maschile. Dagli Stati Uniti arriverà in Friuli Shelby McEwen,
medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e vice-campione mondiale indoor a Glasgow
sempre nel 2024.

Classe 1996, proveniente dal Mississipi, sembra essere lui l’uomo da battere
mercoledì 4 febbraio, quando sulla pedana del PalaBernes andrà in scena l’ottava edizione del
meeting dedicato alla specialità che fu di Alessandro Talotti, altista udinese scomparso nel 2021.
McEwen rappresenta il nono atleta iscritto alla prova riservata agli uomini. Una sfida che, tra gli
altri, annovera già gli ultimi due campioni Europei under 20 (il francese Pasquier e lo svedese
Holm) e l’unico saltatore in attività a essere andato oltre la quota di eccellenza di 2,40, l’ucraino
Protsenko. Lo statunitense vanta attualmente un personale di 2,36, quota stabilita ai Giochi di
Parigi, quando centrò la misura al primo tentativo. Una prodezza che lo proiettò prima sul podio e
in seguito al primo posto a pari merito assieme al neozelandese Hamish Kerr. Decisivi per
l’assegnazione del titolo olimpico furono gli spareggi, dove Kerr ebbe la meglio superando quota
2,34.

McEwen, nello stesso anno, si mise al collo l’argento agli iridati al coperto di Glasgow con 2,28. I
due secondi posti ottenuti nel 2024 sono gli unici piazzamenti sul podio a livello mondiale per il
saltatore Usa, capace in carriera di centrare la finale olimpica a Tokyo 2021 (chiuse dodicesimo) e
due volte quella mondiale, prima a Eugene nel 2022 (arrivò quinto) e poi a Budapest nel 2023 (si
piazzò settimo). In Italia gareggiò l’ultima volta nell’agosto del 2021 al Palio Città della Quercia di
Rovereto, quando s’impose con 2,28 battendo l’allora neo-campione olimpico Gianmarco Tamberi,
secondo con 2,25.

Assieme a lui dalle Americhe atterrerà a Udine il bahamense Donald Thomas, classe 1984, già al
PalaBernes nel 2020 (si classificò terzo): il caraibico, campione iridato nel 2007 a Osaka, ha un
personale di 2,37. E’ il decimo atleta iscritto.

L’evento di mercoledì 4 febbraio si avvicina a grandi passi. Si ricorda che sul sito della gara
(udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento. L’ingresso è gratuito.
Prossimamente sarà definito giorno e orario della conferenza stampa pre-meeting nonché l’orario di
partenza della stessa riunione (si salterà nel pomeriggio).

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UdinJump Development 2026 – In Friuli la campionessa europea U20 Lilianna Batori https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-in-friuli-la-campionessa-europea-u20-lilianna-batori/ Wed, 07 Jan 2026 09:32:22 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56252 L’ungherese Batori torna a UdinJump Con lei due saltatrici dagli Stati Uniti Si arricchisce il parterre della gara di mercoledì 4 febbraio 2026, che sarà all’ottava edizione La magiara fu seconda solo alla primatista iridata Mahuchikh lo scorso febbraio con 1,91 In pedana anche Charity Hufnagel e Saana Barnes, tra le migliori interpreti della specialità…

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L’ungherese Batori torna a UdinJump

Con lei due saltatrici dagli Stati Uniti

Si arricchisce il parterre della gara di mercoledì 4 febbraio 2026, che sarà all’ottava edizione
La magiara fu seconda solo alla primatista iridata Mahuchikh lo scorso febbraio con 1,91
In pedana anche Charity Hufnagel e Saana Barnes, tra le migliori interpreti della specialità Usa
Spazio alla letteratura sportiva all’interno del programma dell’evento riservato al salto in alto
martedì 13 gennaio sarà presentato “Storie di atletica e del XX secolo” di Nicola Roggero (Sky)
Udine, martedì 23 dicembre 2025
Un’altra stella nascente dice “sì” a UdinJump Devolopment, meeting dedicato esclusivamente al
salto in alto (ottava edizione). Dopo le spagnole Ona Bonet (terza agli Europei U20) e Aitana
Alonso (medaglia d’oro agli Eyof), all’evento ideato da Alessandro Talotti ci sarà Lilianna Batori,
ungherese, campionessa continentale in carica U20 e in precedenza campionessa europea U18 (nel
2024). Confermata la sua presenza alla gara del PalaBernes di mercoledì 4 febbraio 2026.
Classe 2007, per Batori si tratta di un ritorno in Friuli: aveva già preso parte alla gara dello scorso
inverno, quando arrivò seconda alle spalle della primatista mondiale e campionessa olimpica
Yaroslava Mahuchikh. Nell’occasione la talentuosa saltatrice magiara superò per la prima volta in
carriera la fatidica quota di 1,90, volando a 1,91 ed entusiasmando il pubblico della struttura di
Paderno. Poche settimane più tardi volò a Banska Bystrica in Slovacchia a 1,93, misura che
costituisce tuttora il suo primato personale nonché il record nazionale U20. Campionessa ungherese
assoluta in carica, lo scorso agosto ha vinto a Tampere il titolo europeo di categoria con 1,89.
Successivamente ha preso parte ai campionati mondiali assoluti di Tokyo, nei quali è uscita in
qualificazione.
All’evento organizzato da Asd UdinJump Development (col supporto di Asd Libertas Udine) si
sono iscritte anche due saltatrici statunitensi. Sono Charity Hufnagel e Saana Barnes, entrambe con
un personale di 1,94. La prima, classe 2001, si è classificata al quinto posto ai campionati mondiali
indoor dello scorso marzo e si è laureata campionessa Usa nel 2024; la seconda, classe 2000, ha
vinto nel 2025 il titolo Nacac (campionati del Nord e Centro America e Caraibi). Lo scorso
settembre ha rappresentato gli Stati Uniti ai campionati mondiali di Tokyo, durante i quali è stata
eliminata in qualificazione.

Mentre si arricchisce il parterre della gara, UdinJump Development lavora anche per ampliare la
sua offerta al di fuori dalla pedana. Nel programma degli eventi che accompagnano l’avvicinamento
al meeting, ci sarà spazio per la letteratura sportiva. Primo appuntamento martedì 13 gennaio,
quando al Villalta Bistrot di viale Gio Batti Bassi sarà presentato l’ultimo libro del giornalista di
Sky Sport Nicola Roggero: “Storie di atletica e del XX secolo” è il titolo dell’opera del giornalista
piemontese, una delle voci più autorevoli di atletica leggera nel panorama nazionale. L’evento avrà
inizio alle 18.30.

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UdinJump Development 2026 – Comincia il conto alla rovescia verso la gara di febbraio 2026. Le prime due iscritte arrivano dalla Spagna https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-comincia-il-conto-alla-rovescia-verso-la-gara-di-febbraio-2026-le-prime-due-iscritte-arrivano-dalla-spagna/ https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-comincia-il-conto-alla-rovescia-verso-la-gara-di-febbraio-2026-le-prime-due-iscritte-arrivano-dalla-spagna/#respond Wed, 17 Dec 2025 09:38:48 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56255 UdinJump, linea verde dalla Spagna: Le giovani Ona Bonet e Aitana Alonso le prime iscritte della gara del 2026 Scatta il countdown verso il meeting di solo salto in alto, in calendario a Udine mercoledì 4 febbraio Al PalaBernes il bronzo europeo U20 in carica e la campionessa del Festival Olimpico della Gioventù Le due atlete…

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UdinJump, linea verde dalla Spagna:
Le giovani Ona Bonet e Aitana Alonso le prime iscritte della gara del 2026

Scatta il countdown verso il meeting di solo salto in alto, in calendario a Udine mercoledì 4 febbraio
Al PalaBernes il bronzo europeo U20 in carica e la campionessa del Festival Olimpico della Gioventù

Le due atlete sono nate nel 2006 e nel 2008. Altri nomi di spicco sono attesi entro la fine dell’anno
La gara friulana è l’unica italiana indoor inserita nel calendario del World Athletics Indoor Tour

 

Udine, martedì 16 dicembre 2025

UdinJump Devolopment ha acceso i motori. Mancano meno di due mesi al meeting di atletica, in programma a Udine mercoledì 4 febbraio 2026 e riservato esclusivamente al salto in alto. E’ entrata nel vivo la fase organizzativa della manifestazione, aperta a uomini e donne e ideata da Alessandro Talotti, compianto saltatore friulano, scomparso nel 2021. La gara, che vede in cabina di regia l’Asd Udin Jump Development col supporto di Asd Libertas Udine, è l’unica italiana al coperto inserita nel calendario del World Athletics Indoor Tour del 2026.
Per l’ottava edizione dell’evento, a volontà dell’organizzazione è di allestire una prova con in pedana saltatori già affermati e, soprattutto, giovani in rampa di lancio e di spessore internazionale. In quest’ultima “famiglia” rientrano le prime due iscritte a UdinJump, che arrivano dalla Spagna. Scenderanno in pedana al PalaBernes Ona Bonet (classe 2006) e Aitana Alonso (classe 2008), specialiste con un personale rispettivamente di 1,90 e 1,86. Entrambe hanno già brillato a livello continentale. La prima, catalana, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati Europei U20 di Tampere dello scorso 10 agosto (con 1,86), firmando pochi giorni prima (il 27 luglio) il record spagnolo di categoria con 1,90 a Villafranca de los Barros. Campionessa assoluta iberica, nonché campionessa nazionale all’aperto e al coperto U20, Bonet ha già preso parte all’edizione 2025 di UdinJump, quando ha chiuso al settimo posto con 1,76. Alonso, a differenza della connazionale, gareggerà per la prima volta in carriera in Friuli. E’ la campionessa in carica degli Eyof, il Festival Olimpico della Gioventù Europea: l’atleta ha vinto il titolo lo scorso 27 luglio a Skopje, in Macedonia, quando firmò con 1,86 il nuovo record nazionale U18. Nell’occasione cancellò dal libro dei primati spagnoli nientemeno che Ruth Beitia, atleta diventata poi campionessa olimpica nel 2016 a Rio. Alonso, che nel 2026 gareggerà tra le U20, è anche vice-campionessa europea U18 del 2024.
Nuovi iscritti a UdinJump Development sono attesi entro la fine del 2025, quando verranno comunicate anche iniziative parallele alla gara di salto in alto di Paderno nonché la data della conferenza stampa di presentazione dell’evento.

L'articolo UdinJump Development 2026 – Comincia il conto alla rovescia verso la gara di febbraio 2026. Le prime due iscritte arrivano dalla Spagna proviene da UdinJump.

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