udinjump Archivi - UdinJump Italian International High Jump Meeting Sat, 07 Feb 2026 12:20:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.1 https://www.udinjump.it/wp-content/uploads/2019/11/cropped-LogoUDJfitto512-32x32.png udinjump Archivi - UdinJump 32 32 “Eventi così fanno crescere un atleta”. Gianmarco Tamberi lancia UdinJump https://www.udinjump.it/eventi-cosi-fanno-crescere-un-atleta-gianmarco-tamberi-lancia-udinjump/ Tue, 03 Feb 2026 17:30:09 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56366 A Palazzo d’Aronco la presentazione dei venti saltatori che prendono parte al meeting Presente il primatista mondiale Javier Sotomayor. Lui e l’azzurro hanno ricordato “JJ” Talotti In pedana nel pomeriggio (dalle 17.30) undici uomini e nove donne Tra i favoriti lo statunitense Elijah Kosiba e l’ungherese Lilianna Batori Udine, martedì 3 febbraio 2026 “E’ un…

L'articolo “Eventi così fanno crescere un atleta”. Gianmarco Tamberi lancia UdinJump proviene da UdinJump.

]]>
A Palazzo d’Aronco la presentazione dei venti saltatori che prendono parte al meeting

Presente il primatista mondiale Javier Sotomayor. Lui e l’azzurro hanno ricordato “JJ” Talotti

In pedana nel pomeriggio (dalle 17.30) undici uomini e nove donne
Tra i favoriti lo statunitense Elijah Kosiba e l’ungherese Lilianna Batori

Udine, martedì 3 febbraio 2026
E’ un grandissimo piacere essere qui, dove noto tanta passione e voglia di crescere: non è scontato. Mi fa piacere che qualcuno sta lavorando per la nostra disciplina. Non vedo l’ora di assistere alla gara. Eventi come questo sono l’ideale per garantire un ambito competitivo e performante, che possa elevare l’esperienza sportiva di un atleta”.
Gianmarco Tamberi lancia l’ottava edizione di UdinJump, gara di cui è il testimonial. Il campione olimpico di Tokyo 2021 è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa di presentazione degli atleti di UdinJump Development, meeting dedicato al salto in alto in programma domani alle 17.30) al PalaBernes di Udine. L’azzurro, che domani non salterà (la stagione indoor non rientra nei suoi piani), ha preso parte al vernissage tenutosi nel Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco a Udine.
Con lui la quasi totalità dei venti atleti iscritti (undici uomini e nove donne) e il primatista mondiale con 2,45 nonché campione olimpico di Barcellona 1992 Javier Sotomayor. Il cubano è tornato nuovamente in Friuli per rendere omaggio ad Alessandro Talotti, ideatore di UJ con cui aveva rivaleggiato in pedana. Lui e “Gimbo” hanno ricordato l’altista udinese, scomparso prematuramente nel 2021. Per motivi generazionali, Tamberi non ha gareggiato con “JJ” (il soprannome di Talotti) ma si ricorda di lui e sa che era un grande atleta. “Il mio allenatore, Giulio Ciotti, è cresciuto con lui e me ne parla spesso bene” – ha detto. “Non potevo mancare per Alessandro” – ha affermato dall’altra parte Sotomayor. In sala anche i genitori di “JJ”, mentre al tavolo delle autorità civili e sportive sedevano il vice-sindaco del Comune di Udine Alessandro Venanzi, l’Assessore allo Sport Chiara Dazzan, il presidente del Comitato Regionale del Coni Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon e il presidente di UdinJump Development Massimo Patriarca. “Se siamo qui è grazie ad Alessandro” – ha sottolineato Venanzi.

Tamberi sarà presente domani pomeriggio alla gara. Undici gli uomini in pedana: Vladyslav Lavskyy (Ucraina, personale di 2,29, vice-campione europeo in carica), Tihomir Ivanov (Bulgaria, 2,31, campione in carica di UJ), Elihaj Kosiba (Usa, 2,30), Melwin Lycke Holm (Svezia 2,24, campione europeo juniores 2023), Elijah Pasquier (Francia, 2,25, campione europeo juniores in carica), Eugenio Meloni (Italia, 2,21), Donald Thomas (Bahamas, 2,37, campione mondiale di Osaka 2007), Thiago Moura (Brasile, 2,31), Lionel Strasser (Austria, 2,20), Federico Celebrin (Italia, 2,23) e Simone Dal Zilio (Italia, 2,10). Tra le donne Lilianna Batori (Ungheria, 1,93, campionessa europea juniores in carica), Ona Bonet (Spagna, 1,90), Aitana Alonso (Spagna, 1,86, campionessa Eyof in carica), Charity Hufnagel (Usa, 1,94), Sanaa Barnes (Usa, 1,94), Idea Pieroni (Italia, 1,93), Heta Tuuri (Finlandia, 1,91), Louise Ekman (Svezia, 1,87), Giulia De Marchi (Italia, 1,85).

 

Fotografie: Diego Petrussi

 

L'articolo “Eventi così fanno crescere un atleta”. Gianmarco Tamberi lancia UdinJump proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump, sarà una gara per venti atleti https://www.udinjump.it/udinjump-sara-una-gara-per-venti-atleti/ Mon, 02 Feb 2026 15:17:48 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56360 Tra gli undici uomini l’ucraino Lavskyy E’ il vice-campione europeo in carica Tutto pronto per il meeting di salto in alto, in programma mercoledì al PalaBernes (dalle 17.30) Anche il vincitore di UJ 2025 Ivanov tra i maschi. Tra le nove donne c’è anche l’azzurra Idea Pieroni Domani alle 11.30 la conferenza di presentazione degli…

L'articolo UdinJump, sarà una gara per venti atleti proviene da UdinJump.

]]>
Tra gli undici uomini l’ucraino Lavskyy
E’ il vice-campione europeo in carica

Tutto pronto per il meeting di salto in alto, in programma mercoledì al PalaBernes (dalle 17.30)
Anche il vincitore di UJ 2025 Ivanov tra i maschi. Tra le nove donne c’è anche l’azzurra Idea Pieroni

Domani alle 11.30 la conferenza di presentazione degli atleti al Salone del Popolo a Udine

Cresce l’attesa attorno al testimonial dell’ottava edizione della gara, Gianmarco Tamberi
Al vernissagge con l’oro di Tokyo 2021 altri due campioni a cinque cerchi: Sotomayor e Holm

Udine, lunedì 2 febbraio 2026

Sta per terminare il conto alla rovescia per UdinJump Development, meeting di atletica leggera dedicato esclusivamente al salto in alto, in programma mercoledì 4 febbraio al PalaBernes di Udine. La gara prenderà il via alle 17.30 e vedrà misurarsi uomini e donne sulle due pedane allestite nell’impianto indoor di Paderno. I posti riservati al pubblico sono esauriti, a testimonianza di come l’evento, ideato dal compianto Alessandro Talotti, sia molto atteso.

Domani l’ultimo passo prima della prova, rappresentato dalla conferenza stampa di presentazione degli atleti, in calendario alle 11.30 al Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco di Udine. A riguardo c’è grande attesa attorno al testimonial dell’ottava edizione di UdinJump, Gianmarco Tamberi, il saltatore in alto azzurro più forte di sempre: il campione olimpico di Tokyo 2021, primatista italiano all’aperto e al coperto, parteciperà al vernissage assieme ad altri due campioni a cinque cerchi, lo svedese Stefan Holm (oro ad Atene 2004) e Javier Sotomayor (primo a Barcellona 1992 e attuale primatista mondiale con 2,45). Tamberi, che rimarrà a Udine sino a giovedì per allenarsi, sarà presente anche al meeting. Non salterà: come aveva dichiarato recentemente lui stesso, la stagione indoor non è nei suoi piani.

Roma 2024, European Athletics Championships | 07/12.06.2024 | Rome (ITA), Stadio Olimpico | Photo: Francesca Grana/FIDAL

Roma 2024, European Athletics Championships | 07/12.06.2024 | Rome (ITA), Stadio Olimpico | Photo: FIDAL/ Francesca Grana

Il roster della gara, inserita nel calendario World Athletics Indoor Tour, è stato a proposito definito. Saranno complessivamente venti gli atleti che si misureranno sulla pedana del PalaBernes, undici uomini e nove donne. Nel consueto “in and out” che precede ogni meeting, va segnalata la mancata presenza nella sfida maschile di Shelby McEwen (Usa), vice-campione olimpico in carica. Alla lista dei nomi già comunicati, si è aggiunto l’argento europeo in carica, l’ucraino Vladyslav Lavskyy, secondo a Roma 2024 soltanto alle spalle di Gimbo Tamberi. Allora siglò il personale di 2,29. Con lui anche il vincitore di UdinJump 2025, il bulgaro Tihomir Ivanov, ottavo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e con un primato di 2,31. In gara anche l’atleta di casa, il gemonese Simone Dal Zilio, tesserato per la Brugnera Friulintagli. Tra le donne si è iscritta Idea Pieroni, azzurra dei Carabinieri, con un personale di 1,93 e ottava ai campionati mondiali indoor di Nanchino 2025. Con lei anche la finlandese Heta Tuuri (1,91), la svedese Louise Ekman (1,87) e l’italiana Giulia De Marchi (1,85).

Gli altri atleti: tra gli uomini Elihaj Kosiba (Usa, 2,30), Melwin Lycke Holm (Svezia 2,24), Elijah Pasquier (Francia, 2,25), Eugenio Meloni (Italia, 2,21), Donald Thomas (Bahamas, 2,37), Thiago Moura (Brasile, 2,31), Lionel Strasser (Austria, 2,20), Federico Celebrin (Italia, 2,23). Tra le donne Lilianna Batori (Ungheria, 1,93), Ona Bonet (Spagna, 1,90), Aitana Alonso (1,86), Charity Hufnagel (Usa, 1,94), Sanaa Barnes (Usa, 1,94).

L'articolo UdinJump, sarà una gara per venti atleti proviene da UdinJump.

]]>
Il più grande azzurro di sempre in Friuli Il testimonial di UdinJump Development sarà l’oro olimpico Gianmarco Tamberi https://www.udinjump.it/il-piu-grande-azzurro-di-sempre-in-friuli-il-testimonial-di-udinjump-development-sara-loro-olimpico-gianmarco-tamberi/ Mon, 26 Jan 2026 19:00:02 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56350 Il primatista italiano con 2,39 sarà al PalaBernes in occasione della gara di mercoledì 4 febbraio Martedì 3 parteciperà alla conferenza di presentazione degli atleti (11.30 al Salone del Popolo). Con lui al vernissagge anche altri campioni a cinque cerchi: Javier Sotomayor e Stefan Holm La presenza a bordo pedana del campione mondiale dà lustro…

L'articolo Il più grande azzurro di sempre in Friuli Il testimonial di UdinJump Development sarà l’oro olimpico Gianmarco Tamberi proviene da UdinJump.

]]>
Il primatista italiano con 2,39 sarà al PalaBernes in occasione della gara di mercoledì 4 febbraio

Martedì 3 parteciperà alla conferenza di presentazione degli atleti (11.30 al Salone del Popolo). Con lui al vernissagge anche altri campioni a cinque cerchi: Javier Sotomayor e Stefan Holm

La presenza a bordo pedana del campione mondiale dà lustro all’ottava edizione del meeting
Il presidente di UJ Patriarca: “Portare Gimbo a Udine rappresentava da anni un nostro obiettivo”

Udine, lunedì 26 gennaio 2025

L’ottava edizione di UdinJump Development si arricchisce di una presenza d’eccezione. Il testimonial della gara, in programma mercoledì 4 febbraio al PalaBernes, sarà nientemeno che il saltatore in alto azzurro più forte di sempre: Gianmarco Tamberi. Il campione olimpico di Tokyo 2021, nonché primatista italiano all’aperto e al coperto, ha accolto l’invito degli organizzatori e sarà quindi a Udine in occasione della sfida di salto in alto, ideata dall’altista friulano Alessandro Talotti e inserita nel calendario del World Athletics Indoor Tour.

“Gimbo” non salterà: come aveva dichiarato recentemente lui stesso, la stagione indoor non è nei suoi piani. Arriverà a Udine la sera di lunedì 2 febbraio e vi rimarrà sino a giovedì 5. Il 33enne campione di Offagna parteciperà alla conferenza stampa di presentazione degli atleti, in programma martedì 3 al Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco di Udine (alle 11.30); al meeting e alla cena con i partecipanti alla gara prevista per l’indomani. Durante il soggiorno friulano Tamberi si allenerà sfruttando l’impianto di Paderno del PalaBernes. “Portare “Gimbo” a Udine rappresentava da anni un nostro obiettivo: siamo felicissimi di averlo con noi” – ha affermato il presidente di UdinJump Massimo Patriarca. E’ chiaro che la presenza di un atleta del genere funge anche da stimolo per tutti i giovani atleti della regione. 

Il saltatore azzurro torna così nella regione in cui vinse la finale nazionale dei giochi sportivi studenteschi: Tamberi si impose a Lignano nel lontano 2008 con 2,01. Fu uno dei primi successi della sua straordinaria carriera, durante la quale ha conquistato due titoli mondiali, di cui uno outdoor (nel 2023) e uno indoor (2016); quattro titoli europei, di cui tre all’aperto (nel 2016, 2022 e 2024) e uno al coperto (2019). Il fuoriclasse marchigiano vanta un personale di 2,39 outdoor e di 2,38 indoor, misure che costituiscono dal 2016 il primato italiano. “Gimbo” è di un personaggio trasversale, iconico, conosciuto anche da chi non segue abitualmente l’atletica leggera e il salto in alto.

Alla conferenza stampa di martedì 3, oltre a Tamberi, saranno presenti anche altri due campioni olimpici: quello di Barcellona 1992, Javier Sotomayor, tuttora primatista mondiale con 2,45 e quello di Atene 2004, Stefan Holm, a Udine assieme al figlio Melvin Lycke (che gareggia l’indomani). L’evento di mercoledì 4 febbraio si avvicina così a grandi passi. Nei prossimi giorni sarà annunciato il roster definitivo della sfida. Si ricorda che sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere al meeting, che porterà in pedana tra i migliori saltatori e saltatrici mondiali in alto del momento.

Roma 2024, European Athletics Championships | 07/12.06.2024 | Rome (ITA), Stadio Olimpico | Photo: Francesca Grana/FIDAL

L'articolo Il più grande azzurro di sempre in Friuli Il testimonial di UdinJump Development sarà l’oro olimpico Gianmarco Tamberi proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump Development 2026: il vicecampione olimpico a Udine https://www.udinjump.it/udinjump-development-2026-il-vicecampione-olimpico-a-udine/ Wed, 21 Jan 2026 19:23:12 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56280 Un asso statunitense per UdinJump Arriva l’argento olimpico Shelby McEwen La gara di salto in alto di mercoledì 4 febbraio accoglie nel suo parterre un campione affermato Il 29enne del Mississipi si classificò secondo a Parigi 2024, quando stabilì il personale di 2,36 Con lui al PalaBernes torna il 41enne Donald Thomas, iridato del 2007,…

L'articolo UdinJump Development 2026: il vicecampione olimpico a Udine proviene da UdinJump.

]]>
Un asso statunitense per UdinJump
Arriva l’argento olimpico Shelby McEwen

La gara di salto in alto di mercoledì 4 febbraio accoglie nel suo parterre un campione affermato
Il 29enne del Mississipi si classificò secondo a Parigi 2024, quando stabilì il personale di 2,36

Con lui al PalaBernes torna il 41enne Donald Thomas, iridato del 2007, già in Friuli nel 2020
Sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento

Udine, mercoledì 21 gennaio 2026

UdinJump Development cala l’asso. Gli organizzatori ingaggiano l’atleta che, molto probabilmente,
sarà la stella della gara di salto in alto maschile. Dagli Stati Uniti arriverà in Friuli Shelby McEwen,
medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e vice-campione mondiale indoor a Glasgow
sempre nel 2024.

Classe 1996, proveniente dal Mississipi, sembra essere lui l’uomo da battere
mercoledì 4 febbraio, quando sulla pedana del PalaBernes andrà in scena l’ottava edizione del
meeting dedicato alla specialità che fu di Alessandro Talotti, altista udinese scomparso nel 2021.
McEwen rappresenta il nono atleta iscritto alla prova riservata agli uomini. Una sfida che, tra gli
altri, annovera già gli ultimi due campioni Europei under 20 (il francese Pasquier e lo svedese
Holm) e l’unico saltatore in attività a essere andato oltre la quota di eccellenza di 2,40, l’ucraino
Protsenko. Lo statunitense vanta attualmente un personale di 2,36, quota stabilita ai Giochi di
Parigi, quando centrò la misura al primo tentativo. Una prodezza che lo proiettò prima sul podio e
in seguito al primo posto a pari merito assieme al neozelandese Hamish Kerr. Decisivi per
l’assegnazione del titolo olimpico furono gli spareggi, dove Kerr ebbe la meglio superando quota
2,34.

McEwen, nello stesso anno, si mise al collo l’argento agli iridati al coperto di Glasgow con 2,28. I
due secondi posti ottenuti nel 2024 sono gli unici piazzamenti sul podio a livello mondiale per il
saltatore Usa, capace in carriera di centrare la finale olimpica a Tokyo 2021 (chiuse dodicesimo) e
due volte quella mondiale, prima a Eugene nel 2022 (arrivò quinto) e poi a Budapest nel 2023 (si
piazzò settimo). In Italia gareggiò l’ultima volta nell’agosto del 2021 al Palio Città della Quercia di
Rovereto, quando s’impose con 2,28 battendo l’allora neo-campione olimpico Gianmarco Tamberi,
secondo con 2,25.

Assieme a lui dalle Americhe atterrerà a Udine il bahamense Donald Thomas, classe 1984, già al
PalaBernes nel 2020 (si classificò terzo): il caraibico, campione iridato nel 2007 a Osaka, ha un
personale di 2,37. E’ il decimo atleta iscritto.

L’evento di mercoledì 4 febbraio si avvicina a grandi passi. Si ricorda che sul sito della gara
(udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento. L’ingresso è gratuito.
Prossimamente sarà definito giorno e orario della conferenza stampa pre-meeting nonché l’orario di
partenza della stessa riunione (si salterà nel pomeriggio).

L'articolo UdinJump Development 2026: il vicecampione olimpico a Udine proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump cultura: due libri presentati al Città Fiera https://www.udinjump.it/udinjump-cultura-due-libri-presentati-al-citta-fiera/ Wed, 21 Jan 2026 19:13:54 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56277 Mercoledì 28 gennaio, alle ore 18, nella suggestiva Stube di Mega Intersport, al Città Fiera, si terrà un appuntamento imperdibile, con due voci d’eccezione del panorama sportivo e culturale friulano. Gianluca Morassi ex mezzofondista della Libertas Udine degli anni d’oro e oggi giornalista, presenterà “Never give up” il racconto emozionante della leggendaria impresa di Dave…

L'articolo UdinJump cultura: due libri presentati al Città Fiera proviene da UdinJump.

]]>
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 18, nella suggestiva Stube di Mega Intersport, al Città Fiera, si terrà un appuntamento imperdibile, con due voci d’eccezione del panorama sportivo e culturale friulano. Gianluca Morassi ex mezzofondista della Libertas Udine degli anni d’oro e oggi giornalista, presenterà “Never give up” il racconto emozionante della leggendaria impresa di Dave Wottle alle Olimpiadi di Monaco del 1972.

Francesco Tonizzo porterà invece al pubblico udinese la sua ultima opera, “Sport… che ti trai” libro edito in friulano dal mensile la Patrie del Friûl, un omaggio autentico alla lingua e alla cultura del territorio.

Dialogherà con gli autori il giornalista Roberto Zanitti

Un incontro da non perdere tra sport, memoria e identità.

L'articolo UdinJump cultura: due libri presentati al Città Fiera proviene da UdinJump.

]]>
Un altro giovane campione a UdinJump In pedana ci sarà Melwin Lycke Holm E’ l’oro europeo juniores del 2023 https://www.udinjump.it/un-altro-giovane-campione-a-udinjump-in-pedana-ci-sara-melwin-lycke-holm-e-loro-europeo-juniores-del-2023/ Mon, 19 Jan 2026 18:23:52 +0000 https://www.udinjump.it/?p=56274 Il 21enne svedese ha un personale di 2,24. Sfiderà l’attuale campione continentale U20 Pasquier. Il papà dell’atleta è Stefan, olimpionico ad Atene 2004 e amico di Talotti. Anche lui sarà a Udine. Con lo scandinavo l’austriaco Lionel Strasser (PB di 2,20) e l’italiano Eugenio Meloni (PB di 2,21). La gara si terrà mercoledì 4 febbraio…

L'articolo Un altro giovane campione a UdinJump In pedana ci sarà Melwin Lycke Holm E’ l’oro europeo juniores del 2023 proviene da UdinJump.

]]>
Il 21enne svedese ha un personale di 2,24. Sfiderà l’attuale campione continentale U20 Pasquier.

Il papà dell’atleta è Stefan, olimpionico ad Atene 2004 e amico di Talotti. Anche lui sarà a Udine.

Con lo scandinavo l’austriaco Lionel Strasser (PB di 2,20) e l’italiano Eugenio Meloni (PB di 2,21).

La gara si terrà mercoledì 4 febbraio al PalaBernes e farà parte del calendario della World Athletics.

Udine, giovedì 15 gennaio 2025

Un altro giovane campione (e illustre figlio d’arte) si unisce al cast di UdinJump Development, meeting dedicato esclusivamente al salto in alto, giunto all’ottava edizione. Mercoledì 4 febbraio sarà sulla pedana del PalaBernes Melwin Lycke Holm, campione europeo under 20 del 2023 a Gerusalemme e medaglia di bronzo ai campionati continentali under 23 del 2025 a Bergen. Proprio in quest’ultima occasione, in cui a vincere fu l’italiano Matteo Sioli, il 21enne svedese stabilì il proprio primato personale di 2,24.

Già otto volte campione nazionale assoluto tra indoor e outdoor a dispetto della giovane età, il suo cognome non può risultare indifferente agli amanti dell’atletica. Il papà di Melwin è Stefan, ossia uno dei più grandi saltatori in alto della storia, in grado di volare oltre la quota d’eccellenza di 2,40 e di vincere il titolo olimpico ad Atene 2004. Holm, classe 1976, quattro volte oro iridato al coperto, ha gareggiato molte volte assieme ad Alessandro Talotti, l’ideatore di UdinJump, di cui è diventato amico nel corso degli anni.

Proprio per salutare il grande altista friulano lo scandinavo è stato ospite della seconda edizione di UdinJump, disputatasi nel 2020. Stavolta tornerà in Friuli e seguirà dal vivo il figlio, che potrà dare vita a una emozionante battaglia sul filo dei centimetri assieme ad altri promettenti saltatori: il francese Elijah Pasquier (Francia), successore di Holm sul trono continentale juniores, già capace di 2,25 e Federico Celebrin (Italia), con cui lo scandinavo ha battagliato la scorsa estate agli Europei promesse (in cui è giunto sesto).

L’adrenalina, data da sfide incerte e dall’energia dei giovani, sarà uno degli ingredienti di UdinJump Development 2026. Il meeting, inserito nel calendario della World Athletics, richiamerà nell’impianto indoor di Paderno anche l’austriaco classe 2002 Lionel Strasser, che vanta un personale di 2,20 e l’italiano classe 1994 Eugenio Meloni, autore in carriera di 2,21. I due hanno già partecipato alla gara del PalaBernes.

A oggi sono otto gli uomini che prenderanno parte alla partita maschile: oltre a Holm, Pasquier, Celebrin, Strasser e Meloni, hanno già confermato la loro presenza lo statunitense Elijah Kosiba (2,30), il brasiliano Thiago Moura (2,31) e l’ucraino Andrii Protsenko (2,40).

Tra le donne già certe di esserci l’ungherese campionessa europea U20 Lilianna Batori (Ungheria, 1,93) la campionessa del Festival Olimpico Europeo della Gioventù Aitana Alonso (Spagna, 1,86), Ona Bonet (Spagna, 1,90) e le statunitensi Charity Hufnagel e Saana Barnes (personale entrambe di 1,94).

Il cast sarà definito entro il mese di gennaio.

L'articolo Un altro giovane campione a UdinJump In pedana ci sarà Melwin Lycke Holm E’ l’oro europeo juniores del 2023 proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump Development guarda al futuro https://www.udinjump.it/udinjump-guarda-puntiamo-a-crescere-ancora/ Sun, 16 Feb 2025 13:22:08 +0000 https://www.udinjump.it/?p=55930 UdinJump guarda al futuro – Il presidente Massimo Patriarca: “Puntiamo a crescere ancora” Con il raduno nazionale e regionale di salto in alto cala il sipario sulla settima edizione del meeting – Dopo aver ospitato la primatista iridata Mahuchikh, l’obiettivo è ingaggiare un paio di saltatori top. Buoni i riscontri legati a visualizzazioni e contatti…

L'articolo UdinJump Development guarda al futuro proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump guarda al futuro – Il presidente Massimo Patriarca: “Puntiamo a crescere ancora”

Con il raduno nazionale e regionale di salto in alto cala il sipario sulla settima edizione del meeting – Dopo aver ospitato la primatista iridata Mahuchikh, l’obiettivo è ingaggiare un paio di saltatori top.

Buoni i riscontri legati a visualizzazioni e contatti sui canali social e YouTube della gara
Tra i paesi maggiormente interessati all’evento spiccano Stati Uniti, Giappone e Ucraina

Udine, domenica 16 febbraio 2025

E’ calato il sipario su UdinJump Development 2025. Con il raduno nazionale e regionale di salto in alto si è chiusa la settima edizione dell’evento, che ha portato al Pala Indoor Ovidio Bernes nientemeno che Yaroslava Mahuchikh, neoprimatista mondiale della specialità con 2,10. L’ucraina, vincitrice in via del Maglio con 1,94, è stata la protagonista indiscussa del meeting che visto gareggiare in città ventiquattro atleti (provenienti da sedici paesi diversi) e che ha dato vita ad altre iniziative.

 

 

Udine 6 Febbraio 2025. Udin Jump 2025. © Foto Petrussi

Durante UdinJump, infatti, si è svolto il convegno “Lo sviluppo della forza nello sport femminile”, che ha avuto tra le relatrici l’allenatrice di Mahuchikh, Tatiana Stepanuk. Si è inoltre tenuto il talk “Dai record ai valori”, durante il quale il sociologo dell’Università di Udine Claudio Melchior ha dialogato con Javier Sotomayor, recordman di salto in alto all’aperto e al coperto nonché grande amico del compianto Alessandro Talotti, ideatore di UdinJump.

 

 

 

 

 

Udine 6 Febbraio 2025. Udin Jump 2025. © Foto Petrussi

“Sono molto soddisfatto di questa edizione – è il commento del presidente di UdinJump, Massimo Patriarca -. Abbiamo ospitato i due primatisti mondiali, un aspetto di cui siamo molto orgogliosi. Inoltre, non ci siamo limitati a organizzare soltanto il meeting di salto in alto, che rimane la parte principale della manifestazione. Siamo stati in grado anche di allestire una serie di iniziative parallele, che hanno allargato l’offerta e impreziosito l’evento. Ci tengo poi a sottolineare come il convegno con protagonista Sotomayor sia stato seguito da molti studenti delle scuole superiori, così come mi fa piacere notare come al raduno nazionale di salto in alto si sia poi “attaccato” il raduno regionale di specialità con i nostri migliori under 16 e under 18. UdinJump ha e manterrà sempre un occhio per i giovani”. Buoni i riscontri legati alle visualizzazioni e contatti sui canali social e YouTube della gara. Il video del meeting, pubblicato su YouTube, ha avuto 43.370 visualizzazioni e ha raggiunto 135 paesi. La maggior parte degli utenti si sono collegati da Giappone, Stati Uniti e Ucraina. Le pagine social della gara hanno totalizzato invece tra gennaio e febbraio 386.439 visualizzazioni.

 

 

 

Massimo Patriarca e il suo staff, archiviata la settima edizione, guardano già alla prova del 2026. “La volontà è di continuare a crescere e di portare avanti nuove idee nel nome di Alessandro Talotti – afferma il presidente -. Quest’anno siamo stati in grado di avere al PalaBernes Yaroslava Mahuchikh. Per l’ottava edizione dell’evento il desiderio è di ingaggiare un paio di saltatori tra i top al mondo. Non sarà facile, ma lavoriamo per quello, affinché il meeting mantenga un eccellente livello per quanto riguarda la sfida femminile e che cresca ulteriormente per quanto concerne la prova maschile”.

 

 

 

Ufficio stampa UdinJump Development

  • Alberto Bertolotto
  • Francesco Tonizzo

Mail:

  • alberto.bertolotto@mail.com
  • f.tonizzo@gmail.com

L'articolo UdinJump Development guarda al futuro proviene da UdinJump.

]]>
Prenota il tuo posto Gratuito https://www.udinjump.it/prenota-il-tuo-posto/ Mon, 22 Jan 2024 18:45:00 +0000 https://www.udinjump.it/?p=54999 L'articolo Prenota il tuo posto Gratuito proviene da UdinJump.

]]>

Pagina prenotazione posti 

ATT. ORARI DI INIZIO GARA E INFO SARANNO PUBBLICATE 10 GIORNI PRIMA DELL’EVENTO

Prenota Il tuo posto gratuito attraverso il modulo.

ATT.

  • il sistema non accetterà prenotazioni, una volta esauriti i posti.

  • Si consiglia di presentarsi 30 minuti prima dell’evento.

  • Eventuali modifiche di orario, legate a esigenze televisive, saranno comunicate due giorni prima dell’evento.

Area Parcheggi

L'articolo Prenota il tuo posto Gratuito proviene da UdinJump.

]]>
World Athletics Challenger Indoor Tour 2024 https://www.udinjump.it/world-athletics-challenger-indoor-tour-2024-udinjump/ Thu, 26 Oct 2023 14:30:22 +0000 https://www.udinjump.it/?p=54929 UdinJump fa parte del circuito di competizioni World Athletics Challenger Indoor Tour 2024.

L'articolo World Athletics Challenger Indoor Tour 2024 proviene da UdinJump.

]]>

UdinJump fa parte del circuito di competizioni World Athletics Challenger Indoor Tour 2024.

Premi in denaro:

DONNE – UOMINI

ORO 1000€ 1000€
ARGENTO 500€ 500€
BRONZO 300€ 300€
4° classificato 250€ 250€
5° classificato 150€ 150€
6° classificato 100€ 100€

In caso di classifica condivisa i premi verranno suddivisi tra gli atleti

 

Questo calendario fornisce l’accesso ai risultati delle competizioni elaborati dal World Athletics Statistics Service (si noti che questi risultati non sostituiscono i risultati ufficiali, né sono necessariamente i risultati completi). Gli eventi del calendario sono soggetti a modifiche.

 

L'articolo World Athletics Challenger Indoor Tour 2024 proviene da UdinJump.

]]>
UdinJump e UniUd, sport e disabilità, la ricerca https://www.udinjump.it/udinjump-e-universita-di-udine-sport-e-disabilita-la-ricerca/ Tue, 10 Oct 2023 14:23:12 +0000 https://www.udinjump.it/?p=54916 L'articolo UdinJump e UniUd, sport e disabilità, la ricerca proviene da UdinJump.

]]>

Nell’àmbito del ritorno d’immagine e dell’attenzione mediatica, analogica e digitale, UdinJump Development, per il tramite di Eliseo Rainone, full stack marketer e professionista specializzato nello studio dei big data digitali, ha attivato una collaborazione con il professor Claudio Melchior, Professore Associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Udine, diretta a comprendere in maniera più scientifica il campo di applicazione dell’inclusione sociale delle persone con disabilità nel mondo sportivo. Un obiettivo evidentemente complicato e, nella realtà dei fatti, mai perseguito dai tanti attori del sistema.

“L’argomento – spiega il professor Melchior – è l’intersezione tra mondo dello sport e mondo della disabilità: tanti ne parlano, anche in Italia, tanti se ne occupano, ma la realtà è che è un ambito che sconta un problema importante. Le attività di inclusione sono molte, ma alla base di tutto esiste la fondamentale lacuna dell’assenza quasi totale di numeri che definiscano il tutto. In sostanza: non sappiamo di quante persone si stia parlando, non conosciamo l’entità, pur a grandi linee, del fenomeno e non possiamo conoscere i confini dentro i quali si possa strutturare ed organizzare ogni tipo di iniziativa. In poche parole, nessuno ha mai contato il numero di persone disabili che, potenzialmente, possono accedere a questo ambito. Tanti hanno piccoli e specifici studi nel proprio settore e segmento organizzativo, riferito al proprio ristretto territorio di disabilità, peraltro tutte rilevanti e meritorie, senza dubbio. Manca completamente il numero complessivo, sistematico ed integrato, dal quale dovrebbe partire tutto: in questa situazione, ogni singola iniziativa è fine a se stessa”.

Il lavoro d’assieme con UdinJump in cosa consiste?

“Eliseo Rainone ha la possibilità di analizzare determinati big data sulla rete e ha messo a disposizione questa competenza per ricavare stime sul fenomeno. Da accademico dell’Università di Udine, ho fatto un altro tipo di ricerche, parallele ed integrate a quella di Rainone, per sondare il mondo della disabilità in generale e nello specifico il suo rapporto con lo sport. Il tutto per iniziare a progettare politiche di inclusione più efficaci. Tante sono le cose da fare, però vogliamo innanzitutto esplicitare il fatto che conoscere il numero di ragazzi con disabilità che hanno bisogno dello sport, e quale sport, per migliorare la loro vita, è un dato basilare per comprendere il fenomeno. Per riuscirci appieno, servirebbe un coinvolgimento più attivo di Istituzioni e mondo delle Associazioni. La Politica parla spesso del mondo della disabilità: molto spesso, però, lo fa in termini di auto-promozione e auto-celebrazione, in ogni caso, molto astratti”.

Le finalità del lavoro e i risultati attesi?

“L’obiettivo è coinvolgere le Federazioni Sportive e, grazie al loro interesse, avere più efficaci risorse, intese non come soldi, ma come dati e riferimenti digitali, come quelli messi a disposizione da Rainone, sui quali lavorare e sul quale costruire mappature del fenomeno. Nell’ambito di UdinJump, siamo andati a ricercare quali siano, nella comunità delle persone disabili, l’importanza e l’impatto dello sport nella loro vita, in senso generale. Sono stati analizzati la rete e i forum pubblici dedicati per iniziare a quantificare la “domanda”. I risultati emersi sono solo tendenziali e parziali: proseguiamo nell’opera di sensibilizzazione della necessità di capirne molto di più. Ci siamo resi conto che la domanda di inclusione c’è ed è reale. E il principale risultato che abbiamo al momento è dunque la constatazione della mancanza di numeri precisi del fenomeno, che sarebbe necessario conoscere per progettare i futuri interventi con efficacia. Sono stati fatti molti passi avanti in questo campo, in Italia e nel mondo occidentale. Però questi risultati riguardano molto gli atleti “di grido”, che vincono medaglie o fanno imprese eccezionali, e troppo poco i ragazzi e le ragazze che, per convivere al meglio con la loro disabilità, hanno bisogno dello sport di base, quello fatto lontano dai riflettori. In questo campo ci sono per fortuna molte eccezionali Associazioni che fanno miracoli, ma manca un approccio integrato ed è necessario lavorare parecchio per colmare la lacuna. Con l’aiuto specifico delle Federazioni Sportive e delle Associazioni Sportive, si può pensare di proseguire più efficacemente”.

nella foto:

Dir. Generale Mario Gasparetto,

Pres. UDJ Massimo Patriarca (e Fidal Udine),

Prof. Claudio Melchior (UniUd),

Dir. Marketing Eliseo Rainone,

Uff. Stampa Francesco Tonizzo

L'articolo UdinJump e UniUd, sport e disabilità, la ricerca proviene da UdinJump.

]]>